Lausanne Trilogue Play

Strumento indispensabile per far capire ai genitori che dinamiche esistono tra loro e i figli

il LTPc

il Lausanne Trilogue Play clinico è una  particolare procedura standardizzata di osservazione delle relazioni familiari, messa a punto presso l’Università La Sapienza di Roma dal gruppo di ricerca di Marisa Malagoli Togliatti e Silvia Mazzoni. Lo strumento, mutuato da un lavoro della Fivaz-Depeursinge, si è rilevato essere idoneo ad osservare le dinamiche familiari, a sostenere le relazioni genitoriali e a valutare le capacità dei coniugi nel favorire l’accesso all’altro genitore per un esercizio congiunto della genitorialità.

La mia esperienza con il LTPc

Ho avuto occasione di conoscere ed applicare il Lousanne Trilogue Play clinico sia nel corso della mia formazione di specializzazione in psicoterapia familiare, sia in un master successivo a Roma con l’equipe della professoressa Mazzoni. 

L’ipotesi sottostante a questa scelta metodologica è che lavorando con l’intero nucleo familiare si possa fare diagnosi sul sistema familiare e si pongano le basi per attivare le risorse esistenti per agire fattivamente sul problema, nella consapevolezza  di quanto sia impensabile aiutare un minore senza coinvolgere la sua famiglia. Dai primissimi risultati la procedura si sta rilevando efficace sia da un punto di vista diagnostico che terapeutico: lo strumento consente in breve tempo di delineare i pattern interattivi caratteristici delle famiglie esaminate e permette di individuarne le risorse e gli aspetti di problematicità. In futuro non si esclude di poter formulare delle correlazioni tra la tipologia di alleanza coniugale e le caratteristiche sintomatologiche del bambino/ragazzo. 

In risposta alle attuali e contingenti necessità di intervento a sostegno della genitorialità in contesti di separazioni coniugali, l’applicabilità dello strumento LTP clinico proprio alle Consulenze Tecniche d’Ufficio, è un’occasione  fondamentale  per favorire una salutare riorganizzazione delle relazioni familiari che permanga anche dopo il processo separativo.